giovedì, dicembre 9

martedì, novembre 2

eheheh-book

George Bush ad una presentazione del suo libro

Esce la biografia di George W. Bush, "Una vita con le mani giunte". E altri metodi per simulare un pollice opponibile. Il libro affronta le difficili scelte che Bush ha dovuto effettuare, come quella di scrivere una biografia.

Secondo i seguaci della teoria del complotto il libro, letto al contrario, è l'autobiografia di George W. Bush. Molto drammatica è la parte in cui Bush confessa di aver dato l'ordine di abbattere l'areo abbattuto in Pennsylvania.

Il libro porterà Bush di nuovo alla ribalta dopo quasi due anni di vita appartata. Quando gli sarebbe bastato rimanere amico di Berlusconi.




martedì, ottobre 26

Il papi straniero

Il maestro Matteo Bertelli per motivi misteriosi mi ha omaggiato con una immeritato accredito. Ma forse voleva solo frapporre qualcosa tra la sua firma e il soggetto.

giovedì, ottobre 14

Santo, Santo, Santoro

Santoro sospeso. Secondo l'arbitro rappresenta un rischio per l'incolumità degli spettatori.

Per dieci giorni non si farà che parlare di Santoro. E mandatelo in onda, cazzo!

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Vorremmo sensibilizzare la blogosfera al problema. Boicottate la Rai stasera! Soprattutto Rai 2! Passaparola!

Come?
Davvero va regolarmente in onda stasera?
Vabbè, dai...

[Qui altre cattiverie su Santoro]

mercoledì, ottobre 13

Banksy&Porci

Il maestro cani&porci mi ha concesso l'onore di firma. E chi sono io per non bullarmi?

Foto apparsa in un post buonista su Umore Maligno.

lunedì, ottobre 11

Le colpe dei padri

- È cambiato cara. Non lo riconosco più.
- Anche io lo trovo diverso. Cielo, quei capelli. E quei vestiti!
- Si comporta in modo sempre più strano.
- Ieri sera non capivo una parola di quel che diceva. [Scoppia in singhiozzi]
- Dai non fare così. Magari ci sbagliamo. Dai, non fare così. [La abbraccia]
- No, ne sono certa. Guarda questo cartoncino che ho trovato tra le sue cose!
- Oddio mio, allora è così!
- Ma dove abbiamo sbagliato?
- Cara non possiamo colpevolizzarci. Doveva succedere.
- Ma non posso accettarlo!
- Proviamo a parlargli di nuovo, dai. [Apre la porta della camera del figlio]
- Minkia oh! Deddi kome butta ti lovvo un kas1n0, ma kaxx0 nn trv0 l'1nv1t0, un cartonc...
- Oddio! [richiudendo la porta di scatto]
- È proprio così. Abbiamo un figlio bimbominkia!

mercoledì, agosto 18

opPio

Signore e signore, un omaggio in chiave Pop Art ad uno dei più grandi economisti italiani del XX secolo. Dal maestro fotoscippatore Cani e Porci.





giovedì, agosto 12

Scheletri



È morto Cossiga. Lascia un vuoto enorme nei cassetti.

È morto Cossiga. Potrà finalmente riabbracciare Moro. Ah, no. Moro era una brava persona.

Cossiga è stato il più giovane ministro degli Interni, il più giovane presidente del Senato e il più giovane Presidente della Repubblica. La natura era contro di noi.

È morto Cossiga. I medici hanno verificato col paletto di frassino.

È morto Cossiga. Sarà sepolto insieme alla sua salma.




Auguriamo a Cossiga una lunga vita piena di segreti come piace a lui.

Si può trovare qui un altro coccodrillo.

lunedì, agosto 2

Sì, viaggiare

Foto: i soliti disagi estivi nei trasporti.


30 anni dalla strage di bologna. Si aggrava il bilancio dei familiari delle vittime.

La bomba era composta da 23 kg di esplosivo, 5 kg di tritolo e T4, 18 kg di nitroglicerina, servizi segreti q.b.

Sono stati condannati gli esecutori materiali della strage. Per la condanna dei mandanti si consiglia di credere nell'aldilà.



Si può scerzare su una strage del genere? Beh, qualcuno ci ha già pensato per 30 anni. Non prendetevela con me.

Vi lascio dei link interessanti sull'argomento.


http://umoremaligno.blogspot.com/2010/08/prendo-un-treno-che-va-paradiso-citta.html


http://marissa1331.wordpress.com/2010/08/02/02-08-1980/


http://kutavness.blogspot.com/2010/08/un-giorno-non-cambia-nulla.html

sabato, luglio 31

Giancarlo Fini è uscito dal partito


Foto: confronto nel Pdl prima della rottura (by Cani&Porci)


Vertice di 4 ore a palazzo Grazioli. Verso la fine si è parlato anche di politica.

33 deputati firmano il modulo per l'adesione a nuovo gruppo, che presto verrà chiuso su Facebook.

L'accusa a Fini e ad alcuni dei suoi uomini è di non essere più "politicamente vicini al partito". Non sono indagati.

Pronto anche un gruppo al Senato, sui banchi che presto saranno occupati dal cavallo di Berlusconi.

"Siamo oltre le colonne d'Ercole del berlusconismo", fa sapere Bersani dalla sua caravella.

Dopo l'incontro Berlusconi mette fuori dal partito il co.co.cofondatore del Pdl.
 
''Il Presidente della Camera, dal momento della sua elezione, è il presidente di tutti". Franceschini già difende il futuro leader.
 
Cicchitto: "La maggioranza che sostiene il governo c'è ed è salda". E dovrà vaccinarsi obbligatoriamente per l'influenza.
 
Berlusconi assicura: "Abbiamo i numeri per governare". Alle Cayman.
 
Il nuovo gruppo si chiamerà "Futuro e libertà per l'Italia". Per prendere le distanze dal governo.
 
Roberto Maroni: "Il federalismo non è a rischio". Se ti informi col Tg1.
 
Fini: "Da oggi mani libere". Sarà più semplice lavarsele.
 
"Io difendo la legalità", dichiara l'alleato di Berlusconi durante gli ultimi 15 anni di processi.

mercoledì, luglio 28

Quattro cose


Foto: l'origine di tutti i mali in Italia.



La Lega attacca Saviano. Per la proprietà transitiva.

(Della serie: il nemico degli amici degli amici è mio nemico).

Saviano: "Dov'era la Lega quando la 'ndrangheta si infiltrava in Lombardia?". Alla reception.

In realtà quando la 'ndrangheta si infiltrava in Lombardia, la Lega si infiltrava in Lombardia.

Castelli ribatte a Saviano: "Non ci siamo limitati a scrivere quattro cose e a partecipare a quattro conferenze". Magari lo avessero fatto.

Marina Berlusconi afferma di non aver mai attaccato Saviano. Chissà cosa ha preso dalla madre.

Marina Berlusconi: "Gomorra non solo l'ho letto, ma mi è anche piaciuto". Chi disprezza vende.

"Gomorra non solo l'ho letto, ma mi è anche piaciuto". Adora le storie d'amore.

Saviano incassa la solidarietà di Veltroni. È proprio vero, alla fine gli restano solo i soldi.

mercoledì, luglio 21

Scherzi a Parto

È povera, le tolgono il figlio subito dopo il parto. La donna si dispera: "Vendendolo a pezzi ne avrei ricavato molto di più".

È troppo povera quindi le tolgono il figlio. Così è rimasta pure senza cena.

Subito dopo il parto, una giovane madre in difficoltà economiche si è vista sottrarre il figlio, dal Tribunale. L'hanno sostituito con un più confacente neonato extracomunitario.

È troppo povera, le tolgono il figlio subito dopo il parto. E lo sostituiscono con uno usato.

È povera, le tolgono figlio dopo parto. Coraggio, dai, guarda il lato positivo: vacanze libere!

Una giovane in difficoltà ha partorito e le hanno portato via il figlio subito dopo il parto. Sempre più crudeli "gli altri" di Lost.

È povera e le tolgono figlio dopo parto. Però le rimangono 2 tette enormi.

Trento: È povera e le tolgono il figlio appena dopo il parto.

Trento: Una macelleria del posto ha un ottimo nuovo ingrediente per gli hamburger.

È povera: le tolgono il figlio dopo il parto. Potevano farlo prima, ma perchè togliersi il gusto di vederla soffrire?

Della giovane non si conosco le generalità, i giornali, per rispettare la privacy, la chiamano "la stracciona".

Le tolgono il figlio perchè è troppo povera. E non sa fare bene i pompini.

Giovane madre partorisce figlio, ma è troppo povera e le viene sottratto. Fossimo stati 2000 anni addietro ora avremmo un nuovo idolo.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. È troppo ricca: le ammollano figlio di una povera.

Guadagna 500 euro al mese, gli tolgono il figlio appena partorito. Fortuna che non era nullatenente: l'avrebbero soppressa.

La madre potra rivedere il bambino solo fra 8 mesi. Ma solo se avrà tenuto lo scontrino.

È troppo povera e le tolgono il bambino. Forse glielo restituiranno quando lui avrà 9 mesi. E potrà andare a cucire i palloni in Niger.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Appena verificato che non è negro.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Il bimbo, per protesta, caca dappertutto.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Così impara a non abortire.

L'avvocato della donna è andato su tutte le furie. Un po' per la decisione che ha preso il giudice, un po' perchè lei non gli ha pagato la parcella.

Madre povera partorisce bambino. L'ennesimo caso di malasanità.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Lei, per ripicca, ne fa un altro e lo abortisce.

Tra le motivazioni della sentenza: "La madre del bambino è così povera da non potersi permettere neanche un preservativo".

Ad una giovane madre è stato tolto il bambino siccome è troppo povera. "Non lo era prima di diventare mia cliente" la giustifica l'avvocato.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Quest'anno la rottamazione è davvero selvaggia.

È troppo povera, le tolgono il figlio. E lo sostituiscono con un figlio benestante.

"Il fatto quotidiano" : "Madre è troppo povera. Figlio tenta la fuga, aiutato da un Giudice."

La madre era così povera che 9 mesi prima non aveva neanche le mutande.

È troppo povera, subito dopo il parto le tolgono il figlio. Dal cestino delle offerte.

Lei è povera così le sottraggono il figlio. La donna ha un reddito di circa 500 euro al mese. Non c'è pace per Nathan Briatore.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto.Ma le hanno lasciato le smagliature.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. La poverina si difende: "non ho mai nascosto a nessuno la cosa. Ho disseminato di indizi il mio blog. Sono solo citazioni"



[Autori: Archi il Leone, Asc, Castorovolante, Kra, Orio, UomoMordeCane]

lunedì, luglio 12

Waiting for dotto'

Foto: In fila.


- Buongiorno.
- Buongiorno a lei.
- Questa settimana la fila è scorrevole, non trova?
- Merito dei vecchi. Dimenticano di bere, quando fa caldo. E lasciano spazio.
- Che numero hanno chiamato?
- Il 20328.
- Ah, beh. Ci manca solo un ordine di grandezza.
- Già. Ma noi ci conosciamo?
- Ha ragione. Lei ha un'aria familiare. Mi ricorda il padre di un amico del liceo.
- Veramente sono sono io il tuo amico.
- Davvero? Come passa il tempo in questa coda.
- Com'è che non ti ho visto prima?
- C'era un vecchio tra di noi. È morto stanotte.
- Era qui per prenotare un esame alla madre. Così diceva.
- Ma se è morto tipo di vecchiaia!
- Ma no, 10000 numeri fa aveva ancora i capelli.
- Guarda, anche il vecchio davanti a te non lo vedo molto bene.
- Giusto. Quello non arriva manco a 25000.

- Ehi... ma che fai? Mi hai scavalcato!
- Ma no ma che  dici. C'ero prima io.
- Brutto figlio di puttana!
- Tanto è dal liceo che mi stai sui coglioni.

sabato, luglio 10

Ipse dixit


Foto: Libertà di stampa, immagini di repertorio.


Messaggio di Berlusconi ai Promotori della Libertà Ma Non Quella di Stampa.

Secondo il premier la libertà di stampa non è un diritto assoluto. Non è come la sua monarchia.

Berlusconi accusa la stampa di imporre "il bavaglio alla libertà". Basta leggere i giornali del 9 luglio per dargli ragione.

Il premier invita i promotori a diffondere un messaggio di ottimismo: "la ripresa economica è una realtà confermata". Dalle ultime elezioni.

Berlusconi chiede ai promotori "di portare sulle piazze questo messaggio di fiducia e di ottimismo". Basterà chiedere ai disoccupati di farsi più in là.

lunedì, luglio 5

Basta un poco di zucchero


Foto: medici al lavoro in una struttura privata.


- Mi raccomando, non faccia queste analisi privatamente.
- Va bene. Quando posso venire?
- Ah, no. Non le facciamo qui.
- ...
- Serve altro?
- Ehm... dove posso andare?
- Non importa. Ma non le faccia privatamente.
- Una struttura pubblica qui vicino?
- C'è una struttura perfetta. Un'oasi nel verde, proprio a due passi da Milano.
- Ma... ehm... mi perdoni ma qui siamo in Puglia.
- Poteva pensarci prima di ammalarsi.
- Non è mica una colpa.
- Dite tutti così. Ha una faccia birichina, lei.
- E se fossi in pericolo di vita? Dovrei aspettare di morire e basta?
- Come vuole. Ma le consiglio di non farlo privatamente.

domenica, luglio 4

Verbi irregolari


Foto: Gesù nel mondo, oggi.



In principio era il verbo. Ora è il verbo.

Poi si coniugò. Con una copula.

Il verbo entrò in congiunzione con la vergine, lasciando perplessi gli astrologi.

Il verbo si è fatto carne. Ma era prima che arrivassero i vegani.

(Il verbo si è fatto carne. Ecco perché tutti quei pescatori.)

mercoledì, giugno 30

Generatore automatico di editoriali del Tg1

Foto: il Direttorissimo in carica.

Ricaricare la pagina per un nuovo editoriale.





domenica, giugno 20

Mozzarella blu la trionferà



È un momento molto difficile per la nazionale azzurra, che rischia addirittura l'uscita prematura dal mondiale sudafricano. Non ci sembra il momento di alimentare le solite sterili polemiche, per cui ci limiteremo a capire le ragioni di questo momento negativo attraverso una critica costruttiva. A tale scopo analizziamo i momenti salienti dell'incontro Italia- Nuova Zelanda.



Il terreno di gioco si presenta in ottime condizioni. La cornice è perfetta per un match sulla carta facile.




Gli azzurri entrano in campo con la classica divisa, ed appaiono subito tesi e contratti. La Nuova Zelanda passa in vantaggio al primo affondo.




L'Italia reagisce e pareggia con un rigore dubbio. Nella foto l'autore del gol viene festeggiato dai compagni.


 


Il Commissario Tecnico a fine gara ostenta grande sicurezza in conferenza stampa. Sarà dura, ma cercheremo di strappare la qualificazione ai temuti maestri slovacchi.


martedì, giugno 15

Radiofeccia

Foto: tifosi padani festeggiano la propria squadra


Esordio non felicissimo dell'Italia. Il Paraguay va addirittura in vantaggio, suscitando un'esplosione di gioia a Radio Padania Libera. Il primo pensiero a una notizia del genere è: e sticazzi. Anche il secondo. Ok, anche i successivi. Però si fa strada una sensazione di tristezza: per chi tiferà, questa gloriosa gente priva di Nazione? Per altri Paesi poveri da cui non provengono i clandestini che sbarcano a Lampedusa?

No, non è sostenibile il tifo per questi negri chiari. Magari per nazioni più pure, sì. La Germania, per esempio. Belli alti e biondi. Ma poi si accorgerebbero che la nazionale tedesca è piena di negri, turchi, slavi e latini. Che Thor ce ne scampi.

Poveracci, possono solo tifare contro.

venerdì, giugno 11

La finestra sul cortile



Il Direttorissimo ha mangiato pesante


Minzolini firma un nuovo editoriale al tg con la t maiuscola e le o col bicchiere.


Da un anno Minzolini dirige il tg1. Solo un anno? Sembra passato un ventennio.


Minzolini parla seduto alla scrivania, ha alle spalle una libreria, difende il suo lavoro e spara cifre a caso sull'economia. Dove sarebbe la veste rinnovata?


Minzolini sulla sigla: "Abbiamo messo la terra reale per dimostrare la nostra linea". Infatti sul mio schermo la terra viene davvero piatta.


"L'Italia ha bisogno di un profondo processo di modernizzazione". Basta con il doppiopetto!


Minzolini invita ad avere un pizzico di orgoglio nazionale. E la pillola va giù.

martedì, giugno 1

Nonsense

Edward Lear (1812-1888)


Tutto è cominciato un freddo e piovoso giorno di primavera inoltrata, quando l'amico Riccardo ha condiviso la conoscenza dell'artista americano Steven Wright.

Dato che noi non ci arricchiamo con questa roba, tradurre i monologhi di un autore americano poco noto in Italia e spacciarli per nostri non valeva la pena. Abbiamo preferito quindi produrre, nel forum di Spinoza.it, qualcosa di originale a lui vagamente ispirata. (Date un'occhiata al forum! E, soprattutto, comprate il libro!)

Di seguito alcuni pessimi esempi.


Quando guido di notte bevo alcol per allargare la carreggiata.

Ho osservato un minuto di silenzio, ma ho riso io per primo.

Stamattina la sveglia non ha funzionato. Quando ha suonato ero già sveglio.

Da bambino volevo farmi prete, e viceversa.

Ho scritto t'amo sulla sabbia, ma lei preferiva un castello.

Mi vedevo con una donna, poi i suoi hanno pagato il riscatto.

Ho contratto l'AIDS. Prima era una malattia difficile da pronunciare.

venerdì, maggio 28

I diari del sidecar




Berlusconi parla al vertice OCSE. O era al bar?

L'Italia è presidente di turno. Un'autentica manna per i giornalisti.

Il premier si lamenta di non avere alcun potere. Si sente già presidente della Repubblica.

"In una vera democrazia sono al servizio di tutti". Quindi non corre questo rischio.

Per corroborare le sue affermazioni Berlusconi cita una frase di Mussolini. Poi dirà che Mussolini non l'ha mai detta.

Berlusconi si paragona a Mussolini. Se lo dice lui.

Un egocentrico calvo ex socialista di bassa statura che ha raggiunto il potere agitando lo spauracchio del comunismo cita un egocentrico calvo ex socialista di bassa statura che ha raggiunto il potere agitando lo spauracchio del comunismo, nel corso di una smagliatura nello spazio-tempo.

"Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra". Se poi il cavallo nel frattempo caga dappertutto sono solo cazzi nostri.

Dall'opposizione si levano vibrate proteste: i Diari di Mussolini potrebbero non essere autentici.

lunedì, maggio 24

Problemi tecnici


Elio Germano è stato premiato come miglior attore protagonista a Cannes. Ha colpito la sua interpretazione di un padre che, persa la moglie, cerca con mezzi discutibili di garantire un futuro agiato ai propri figli nella biografia del premier Silvio Berlusconi che sarà presto nelle sale.

In modo piuttosto signorile il direttore del Tg1 Minzolini ha cercato di dare poco peso al discorso di ringraziamento di Germano, evitando al premier l'imbarazzo di sentire le ennesime lodi in suo onore sulla tv di Stato, come si evince dal filmato.

lunedì, maggio 17

Nightstand

Non sono mai stato bocciato agli esami di maturità, ma anche io nel mio piccolo ho libri di grandi filosofi sul comodino. Di solito li uso per impressionare la colf.

Chissà se Renzo Bossi legge anche Spinoza.



Foto: il mio comodino

venerdì, aprile 23

Senza Fini



È ammirevole come Berlusconi per 15 anni sia riuscito a nascondere a Fini la sua stretta allenza con la Lega. Chapeau. Ma negli ultimi tempi pare che Fini abbia iniziato a sospettare qualcosa: sarà stata qualche risposta troppo evasiva, l'indulgere nell'uso del dialetto, o magari un segno di rossetto verde. Fatto sta che Fini ormai mostra qualche segno di insofferenza, come rifiutarsi di portare pantofole e giornale a Berlusconi quando torna a casa.

Nella speranza che la storia d'amore tra i due possa continuare, abbiamo interpellato i migliori consulenti matrimoniali per individuare i punti su cui focalizzare la terapia di coppia. Tutto sommato devono esserci ancora molti punti di accordo tra un ex fascista ed un partito in cui non è permessa opposizione interna.

Legge elettorale.
Secondo Fini il Porcellum sarebbe incompatibile con il semipresidenzialismo alla francese. Un buon compromesso sarebbe la sospensione a tempo indeterminto delle elezioni politiche, abbinata al passaggio al presidenzialismo. Come effetto collaterale della mancanza di elezioni si otterrebbe una progressiva riduzione del numero dei parlamentari per cause naturali. Il Pd, interpellato sull'argomento, non sa/non risponde.

Immigrati.
È di vitale importanza sanare la spaccatura con la Lega in tema di immigrazione. Secondo fonti vicine al partito la soluzione più semplice ed indolore sarebbe rappresentata da un'unica ma radicale modifica alla Bossi-Fini: in pratica verrebbe rimosso il nome di Fini dalla legge, lasciando tutto il resto immutato, compresi i giochini razzisti come Rimbalza il clandestino. Il Pd ha già manifestato il suo apprezzamento per questa presa di distanze di Fini dalla sua stessa legge.

Elezioni anticipate.
Diciamo la verità, questi 3 anni senza elezioni sarebbero molto noiosi, e l'ozio genera cattivi pensieri. La soluzione sarebbe quella di indire elezioni regionali anticipate nelle regioni dove si è appena votato in modo da tenere a mente i risultati che si possono raggiungere ingoiando qualche piccolo boccone amaro. Il Pd saluta con entusiasmo l'iniziativa, sulla base delle rituali false speranze elettorali.

Leggi ad personam.
I guai  personali del Cavaliere hanno costituito nel passato un'ottimo collante per l'alleanza di centrodestra. Una serie di inchieste ad hoc portate avanti da presunte toghe rosse andrebbe a modificare l'agenda politica ristabilendo le priorità che hanno fatto la fortuna della coalizione, e riavvicinando l'elettore medio ai temi a lui cari come le intercettazioni ed il Lodo Alfano costituzionale. Il Pd garantirebbe il suo appoggio per via dell'insperata visibilità mediatica in seguito all'accostamento colla magistratura forcaiola.

Regno delle due Sicilie.
Il piano di ricostituzione della burocrazia borbonica era già in cantiere, vista la necessità di sistemare tutti i funzionari della Regione Sicilia che sono in numero sufficiente a gestire, appunto, due Sicilie. Ora può tornare utile per permettere ad entrambi i Pdl siciliani di governare una Sicilia. Ovviamente Il Pd ha già assicurato il suo appoggio esterno ad entrambi  i partiti.

martedì, marzo 23

Lettera ad un prete mai nato


Foto: Repubblica.it

Le conclusioni che eventualmente trarrà il lettore sono pura fantasia. Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale.

19/10/06 - A Verona, per il Convegno Ecclesiale Nazionale, il Papa Benedetto XVI ha detto che la Chiesa non è e non intende essere un agente politico.

21/12/09 - C’è una strada «piuttosto stretta» tra una «semplice teoria teologica» e «un’immediata azione politica», una strada che vescovi e sacerdoti sono tenuti a percorrere senza «cedere alla tentazione» di «trasformarsi in guide politiche». Benedetto XVI, parlando ai membri della Curia romana, fa il punto sul ruolo della Chiesa nella cosa pubblica.

21/12/09 - Si interroga il Papa: "Come possiamo essere realisti e pratici, senza arrogarci una competenza politica che non ci spetta?". Ricordando come "ogni società "abbia bisogno di riconciliazioni, perchè possa esserci la pace". Una riconciliazione indispensabile perché ci sia "buona politica e pace".

22/03/10 - E alla politica arriva un'indicazione precisa anche in tema di voto. "La vita umana va difesa - scandisce Bagnasco - innanzitutto dal delitto incommensurabile" dell'aborto. E questa difesa è uno dei valori "non negoziabili" in base al quale i cattolici devono votare nelle prossime regionali.

23/03/10 - "Mi ha profondamente colpito e commosso il coraggio che il Santo Padre sta mostrando nell'affrontare questa piaga. L'errore, la deviazione di pochi non puo' scalfire la Chiesa, e Benedetto XVI fa un'opera di carita' e giustizia, nei confronti delle vittime della pedofilia ma anche di tutti noi che ci riconosciamo nei valori del Cristianesimo". Lo ha detto Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente a Unomattina.

venerdì, marzo 19

Corsi e ricorsi

Il lavoro dello storico è più ripetitivo di quello di uno sceneggiatore di Hollywood.














Si ringraziano gli amici di Spinoza.it

martedì, marzo 16

Ciao, sono io... Amore mio


Foto: Repubblica.it


?????: Ciao, direttorissimo.
Minzolini: Ah, buonasera dottore.
?????: Hai saputo delle nuove stronzate?
Minzolini: Sì, mi dica.
?????: Siamo nella merda.
Minzolini: Ah, bene.
?????: Devo rispondere subito. Ho la tua attenzione?
Minzolini: Direi che è importante.
?????: Avrei bisogno di un altro editoriale.
Minzolini: Mah, adesso non so, dipende.
?????: Ti piace il tuo lavoro?
Minzolini: Certo.
?????: Lo vuoi mantenere?
Minzolini: Ci può giurare dottore.
?????: Allora non avrai problemi a venire da me a prenderti il nuovo editoriale.
Minzolini: No, non credo.
?????: E cerca di essere convincente, stavolta.
Minzolini: Sì, sì, senz'altro.
?????: Passa stasera. Alle 19:00.
Minzolini: D'accordo dottore. Se è proprio necessario, vengo.
?????: Se è necessario? Ti ho detto di muovere il culo! Vuoi che te lo ripeta?
Minzolini: No, no, stia tranquillo. Adesso faccio un salto da lei. Buonasera dottore.


Testo parzialmente intercettato da una popolare canzone di Claudia Mori.

venerdì, marzo 12

Despar condicio



Per fronteggiare l'ennesimo scandalo causato da un tentativo di imbavagliare l'informazione televisiva, il premier Silvio Berlusconi ha deciso di rivolgersi a degli specialisti per risolvere il problema alla radice. Pare sia stata contattata l'agenzia argentina Kessler und Kessler, molto in voga a cavallo tra gli anni '70 e gli '80. Di seguito proponiamo in anteprima alcune delle proposte più apprezzate.

Campagna elettorale permanente
Il voto sarà spalmato sui 12 mesi dell'anno, su base provinciale. Per non turbare il clima di par condicio nella provincia in cui si vota saranno introdotte ogni mese pesanti restrizioni alle trasmissioni di approfondimento in tutto il Paese. Considerato che il voto nella provincia di Roma slitterebbe ad agosto 2015 vi sarebbe l'ulteriore vantaggio di avere tutto il tempo per porre fine all'inevitabile sequela di ricorsi, e votare in un clima più tranquillo.

Reality news
Tutti i redattori dei telegiornali diventeranno concorrenti di un nuovo reality. Durante la messa in onda del Tg il pubblico da casa potrà comodamente licenziare i concorrenti più noiosi, premiando i giornalisti che curano maggiormente l'intrattenimento. Questa proposta permetterebbe anche di offrire alle candidate del Pdl in eccesso un ripiego onorevole.

Minzolini unico
La conflittualità nei media è evidentemente causata dalle troppe teste che prendono decisioni. La figura di un Direttore Unico di tutte le redazioni permetterebbe, in un clima sereno, di dare voce a tutti i punti di vista politici, anche quelli più estremi. Avrebbe uno spazio persino la corrente di Fini.

Canone inverso
La RAI verrebbe condannata a restituire il canone intascato a partire dalla sua istituzione, con gli interessi. Per rendere possibile la sopravvivenza dell'azienda saranno inevitabili dei tagli all'informazione e all'approfondimento, con Santoro e Floris che verranno sistemati agli incroci più trafficati con barba incolta ed un cartello "Ti leggo il giornale in auto per 50 centesimi".

Operazione nostalgia
Per recuperare lo spirito pioneristico e genuino degli anni '50 la RAI verrà riportata al canale unico, in bianco e nero; disporrà inoltre degli stessi budget degli anni '50, espressi in vecchie lire. Ovviamente anche le immagini del Tg saranno di repertorio, ma fortunatamente i personaggi di cui si parla nel frattempo non sono cambiati più di tanto.

mercoledì, marzo 3

"La lista è vita!"

- Maledetti dilettanti.
- Incredibile. Ma come si fa?
- Noi la nostra parte la stiamo facendo, cazzo.
- Che altro pretendono? Questi perderebbero senza avversari.
- Ora hanno proprio rotto. Speriamo li riammettano coi ricorsi.
- Già, altrimenti dobbiamo aiutarli colla leggina.
- Sicuro! Ricorda che se il Lazio va ai radicali hai promesso di dipingerti la pelata.
- E tu di tagliarti i baffi.

sabato, febbraio 20

Verso l'infinito e oltre

L'affaire Binetti ha evidenziato la nuova linea strategica dei democratici, ispirata alle tattiche di marketing delle compagnie telefoniche: procacciarsi nuovi elettori, con buona pace dei vecchi. Tanto comunque quelli sono persi.

Dopo aver strizzato l'occhio a parti di elettorato che non hanno nulla da spartire col Pd come i cattolici bigotti, gli imprenditori del Nord-Est ed i faccendieri equivoci la dirigenza esplora le nuove frontiere dell'espansionismo elettorale del Pd.

La velina
Un recente sondaggio rivela che il 70% degli italiani è sensibile alla figa. La velina del Pd dovrà essere in grado di sostenere una conversazione su Jean-Paul Sartre e Simone De Beauvoir per almeno 20 secondi, tempo necessario per permettere un consistente efflusso di sangue dai cervelli degli interlocutori maschi. Le saranno permessi fidanzamenti con calciatori, ma solo del Livorno.

Il nostalgico fascista
Se un ex-camerata riesce a fare breccia nei cuori degli elettori di sinistra perché non provare il contrario? Sono in fase di valutazione alcune soluzioni di compromesso: i picchiatori fascisti saranno tollerati purchè indossino la kefia e la maglietta del Che e sostituiscano l'olio di ricino con una partita di vodka avariata. Il partito si impegnerà inoltre a far partire tutti i treni in orario.

Il Padano
Figura da attirare nel partito a costo di promettergli le poltrone chiave del governo ombra. Verrà sottolineata l'origine veneta del saluto in Bella ciao e verranno tradotte in lumbàrd le altre canzoni storiche. La speranza del Pd è quella di conquistare il cuore dei padani daltonici: quelli convinti di avere il sangue verde, per intenderci.

L'evasore
Bisogna superare i vecchi schemi che considerano l'evasore fiscale un nemico. Sapere che i contribuenti con reddito alto non pagano le tasse permetterebbe di aumentare a piacere l'aliquota sui redditi più alti: l'evasione sarà tollerata, purchè i ricchi la smettano di lamentarsi. In pratica basterà copiare la politica fiscale dell'attuale governo, rinunciando alla doppia aliquota.

L'operaio
Mentre cercava la propria abitazione su Google maps un dirigente del Pd ha casualmente scoperto l'esistenza, sui tetti italiani, di parecchie migliaia di operai. Il ritrovamento ha suscitato grande entusiasmo nei vertici del partito, che ha incaricato un pool di archeologi e antropologi di riprendere contatto con gli appartenenti a questa antica categoria che il partito riteneva estinta da una ventina d'anni.

lunedì, febbraio 8

Conversione in Sicilia

Il ministro dello Sviluppo Economico Scajola in una recente intervista ha parlato dell'esistenza di numerose soluzioni per la riconversione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese: addirittura 10. Tenendo conto dell'evidente stato di ebbrezza in cui ha parlato, le proposte sono in realtà 5, tutte però interessanti.


Uffici della Regione Sicilia
Gli operai diventerebbero dipendenti della Regione, risparmiando in questo modo le spese di trasporto per raggiungere gli uffici deserti; per i dirigenti si potranno creare degli assessorati o, in alternativa, si potrà aumentare il numero dei consiglieri. Il grave svantaggio sarebbe il blocco delle assunzioni in Regione per almeno due settimane.


Autodemolizioni
Sarebbe un vero peccato che le conoscenze specifiche maturate dagli operai nel maneggiare rottami andassero perdute. Le autovetture prodotte e invendute costituirebbero un grosso serbatoio di pezzi di ricambio per il parco auto locale e per la malavita, che non sarebbe costretta all'antipatico costume del furto a privati.


Stabilimento GM
Comporta la vendita dello stabilimento a General Motors: in questo modo gli operai cadrebbero dalla padella nella brace e finalmente avrebbero un serio motivo per lamentarsi. A questo punto sarebbero disposti ad accettare qualsiasi condizione lavorativa e lo stabilimento tornerebbe ad avere un'importanza strategica per Fiat, che sarebbe disposta a riacquistarlo.


Ponte sullo stretto
La proposta prevede la creazione di un cantiere per il ponte sullo stretto di Messina, a partire dallo stabilimento. L'unico piccolo inconveniente, la distanza di circa 200 Km da Messina, può essere infatti facilmente aggirato collegando con dei traghetti Villa San Giovanni (RC) con il tratto di ponte costruito tra lo stabilimento e il mare.


Museo di archeologia industriale
Si tratta dell'opzione meno traumatica per gli operai: continuerebbero a lavorare esattamente come prima, evitando i gruppi di visitatori tedeschi e giapponesi e gli studiosi di sistemi produttivi obsoleti.